Oltre 650mila euro.
Questa la cifra raccolta grazie alle donazioni arrivate per la campagna lanciata dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna per aiutare a ripartire i cittadini più colpiti dall'alluvione.
Il dato risale a inizio luglio ed è quindi probabile che, nel frattempo, la cifra sia aumentata grazie alla generosità di tutti coloro che hanno deciso di contribuire, proprio come sta facendo anche Wabliu attraverso la vendita dei teli Romagna mia (il 30% viene devoluto all'Unione dei Comuni della Bassa Romagna).
I sindaci dei Comuni dell’Unione hanno deciso di destinare una parte delle donazioni alle famiglie in difficoltà e una parte alle imprese, con l’obiettivo di sostenere il tessuto produttivo del territorio, anch’esso fortemente compromesso.
Dei 650mila euro raccolti, 500mila saranno destinati alle persone che si trovano in condizione di necessità a seguito dell'emergenza.
Proprio nelle scorse settimane sono già stati assegnati i primi 100mila euro, messi a disposizione dei cittadini residenti nei Comuni della Bassa Romagna la cui abitazione principale è stata interessata dai fenomeni alluvionali.
I sindaci hanno poi deciso di destinare la restante parte delle donazioni (150mila euro a inizio luglio) alle aziende del territorio colpite e danneggiate dall'alluvione.
«Siamo commossi dalla grande solidarietà che abbiamo ricevuto da ogni parte d'Italia - ha commentato Eleonora Proni, presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. I danni subiti dalle nostre comunità sono pressoché incalcolabili, mai come ora abbiamo bisogno di aiuti per far fronte a questa immane catastrofe che ha stravolto la maggior parte del nostro territorio e che purtroppo cambierà la vita di moltissime persone. La nostra più grande sfida come comunità sarà la ricostruzione, e per aiutarci in questo i contributi economici che ancora arrivano in queste ore risulteranno fondamentali».