Bentrovati cari Lettori amanti della Pizza e delle sue leggende.
Sono Daniele W. Cecca, pizzaiolo e fondatore della Pizza d'Autore Academy.
Oggi voglio raccontarvi la particolare origine di una delle Pizze più famose e storiche della nostra tradizione: La Pizza MARINARA.
In molti si chiedono perché si chiami così se poi di solito non contiene pesce al suo interno...
La storia che sto per raccontarvi mi è stata svelata dal più grande e importante maestro pizzaiolo a livello mondiale, sto parlando del 1° dei 10 Pizzaioli centenari, coloro che da più di 100 anni dedicano la loro vita insieme alle loro famiglie alla pizza: "Don Antonio Starita".
Durante un evento privato ho avuto la grande opportunità di trovarmi al suo fianco, da subito sono rimasto incantato dalla sua maestria nel preparare la pizza. Il menù prevedeva un percorso di gusto partendo dalle origini della Pizza e proseguiva verso le nuovissime tendenze.
Ciò che mi colpì di più fu la pizza più semplice di tutte: la Marinara. Al momento dell'assaggio venni piacevolmente e inaspettatamente pervaso da una semplice esplosione di sapore.
Osservai bene il mio Maestro durante tutta la preparazione e mi colpì la sua manualità che lo caratterizzava da oltre 50 anni di esperienza e sacrifici.
Chiesi a Don Antonio il permesso di inserire la sua Pizza Marinara nel mio menù, rivisitando il mio stile di Pizza d'Autore e in brevissimo tempo divenne una delle mie Pizze più richieste, soprattutto dagli intenditori.
A quel punto Don Antonio mi raccontò le origini di questo capolavoro e fu la prima volta che lo fece ad un pizzaiolo Fiorentino e non Napoletano.
Mentre stavamo meticolosamente preparando gli impasti circondati da forni a legna, iniziò a raccontarmi la storia...
Siamo nella prima metà del 1700 a Napoli, quando il pomodoro era arrivato da poco dalle Americhe. La pizza per come la intendiamo oggi non era ancora stata creata e per pizza si intendevano tutti i prodotti da forno (come spiego meglio nell'articolo precedente: La Leggenda della Pizza, che ti invito a scoprire).
I pescatori erano soliti partire da casa la mattina presto per recarsi al fiume o al mare dove avrebbero pescato per la famiglia.
Partivano da casa all' alba con una borsa di pelle a tracolla contenente il loro pranzo, una Focaccia tonda condita con salsa di pomodoro e uno spicchio d'aglio il quale voglio ricordare che oltre a conferire un sapore stuzzicante era ed è un antibiotico naturale, indispensabile per quei tempi...Per arrivare al mare il pescatore percorreva sentieri tra i campi e la natura che offrivano erbe aromatiche spontanee, come l'origano il quale veniva sfogliato con le dita e spolverato sopra la 'PIZZA'
Un momento di piacere unico e d'altri tempi tratto dalla semplicità e dall'umiltà: "l'atteggiamento mentale perfetto per gustare la vita"
Adesso puoi trovare questa Pizza nei miei menù e nei miei Eventi Privati rivisitata nel mio stile in chiave "Pizza d'Autore" è la più richiesta dagli intenditori.
Ne ho valorizzato i suoi tratti distintivi:
una lenta cottura a bocca di forno, un giro di olio buono prima di essere mangiata e l'aggiunta di un assaggio di pesciolini marinati come una volta e chiamati anche Neonata.
Se vuoi scoprire il mondo della Pizza d'Autore ti invito a dare un occhiata sul sito web oppure sui social.
Un caro saluto a tutti i lettori e alla prossima Leggenda della Pizza...
Se vuoi scoprire il mondo della Pizza d'Autore ti invito a dare un occhiata sul sito web oppure sui social.
Pizza d'Autore www.DANIELEWCECCA.com
YT: @danielewcecca
IG: @danielewcecca
Da Firenze